Tutto inizia con uno sguardo… La mirada, i codici

Tutto inizia con uno sguardo in un Tango

Tutto inizia con uno sguardo in un Tango ballato secondo l'eleganza dei Codici. I vecchi Codici su cui si basa il Tango sono delle tradizioni di stile, educazione e rispetto che si sono costruite nel tempo durante la nascita di questo ballo. Tutti i grandi ballerini fanno riferimento a questa cultura e quando sono originari di Buenos Aires sono cresciuti immersi a questa cultura che fa praticamente parte di loro. Chi non è vissuto percependo questa cultura come la normalita e invece si trova a scoprirla rimane ovviamente stupito… ma può anche apprezare meglio tutti questi aspetti e tradizioni che poi vanno a fare parte dei Codici, dei Codigos.

Tutto inizia con uno sguardo, quello sguardo che nei Codici è la Mirada, uno sguardo con cui si cercano i due ballerini e si trovano, senza parole.

"Tutto inizia con uno sguardo, continua con un abbraccio e poi il resto… è un Tango!"

Della funzione della Mirada a volte si parla tanto, ci si argomenta che sia un modo per l'uomo di evitare un rifiuto esplicito. Le funzioni di questo gesto sono molte di più. All'interno di una milonga italiana dove gli inviti iniziano sempre con mirada e cabaceo la serata si svolge con maggiore eleganza e ordine. Le donne non sono sollecitate da richieste continue. Si tratta poi del gioco di sguardi nel quale si crea una maggiore complicità tra uomo e donna in un incontro qualsiasi…

Quindi cosa succede con la mirada?

Quindi cosa succede con la mirada? In milonga in genere delle sedie e dei tavoli circondano la pista, un uomo che vorrebbe ballare con una donna cerca il suo sguardo, se la donna se ne accorge e desidera ballare anche lei con quest'uomo fa un cenno del capo o anche un sorriso, l'uomo si alaza e si dirige verso la donna e l'aiuta ad entrare in pista. Si invita solo all'inzio della tanda, cioè della sequenza di quattro brani interrotti da una cortina non ballabile, proprio per consentire di cambiare le coppie. L'iomo riaccompagna sempre la donna al suo posto alla fine della tanda. Semplice 🙂

Ovviamente come scrive Borges studiando il Tango entriamo in contatto con una cultura e non solo con un ballo… una cultura che è nata e si è evoluta nel porto e nella città di Buenos Aires…  ricca di significati e tradizioni che si esprimono nel Tango e che danno vita al suo fascino che non può essere colto solo guardando l'esecuzione di semplici passi in sequenza…

"Senza le strade o i crepuscoli di Buenos Aires, il tango non può essere scritto." (Jorge L. Borges)"

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