La Cumparsita di Carlos Gardel

La Cumparsita viene visto come il brano musicale inno del Tango del Rio de la Plata. Abbiamo visto le sue origini romanzesche tra Montevideo e Buenos Aires, tanti artisti negli anni hanno cantato e intepretato le note della Cumparsita, tra di questi non poteva mancare il grande cantante Carlos Gardel.

La Cumparsita cantata da Carlos Gardel è senz'altro un pezzo molto bello e interessante, oltre che per la voce del grande interprete del Tango Argentino anche perchè, prima che la riprendesse e cantasse il grande Gardel, la Cumparsita non aveva la grande popolarita a cui oggi siamo abituati.

La voce del grande Carlos Gardel che canta la Cumparsita ci incanta e affascina, quella musica che diventera l'inno della regione del Rio de La Plata che ha visto nascere e crescere il Tango inizia a stare in vetta alle classifiche degli ascolti e della popolarita', popolarità che non perderà mai piuù nei decenni successivi.

La Cumparsita viene interpretata da tantissime orchestre e musicisti, viene reinterpretata in chiave moderna, ispira tanti maestri appartenenti anche a diverse generazioni.

Nelle nostre milonghe chiude sempre le serate… bhe ci capita di arrivare alle quattro del mattino, dopo ore di ballo, dopo tante bellissime tande… chiamata l'ultima tanda dal musicalizador la sentiamo sempre concludersi con la Cumparsita.

Si supieras que aún dentro de mi alma
Conservo aquel cariño que tuve para ti
Quien sabe si supieras
Que nunca te he olvidado
Volviendo a tu pasado
Te acordarás de mí.

Los amigos ya no vienen
Ni siquiera a visitarme
Nadie quiere consolarme
En mi aflicción.

Desde el da que te fuiste
Siento angustias en mi pecho,
Decí percanta: ¿Qué has hecho
De mi pobre corazon?
Al cuartito abandonado.

Ya ni el sol de la mañana
Asoma por la ventana,
Como cuando estabas vos
Y aquel perrito compaero.

Que por tu ausencia no comía
Al verme solo, el otro día
También me dejó.

Si supieras… … … …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *